{"id":34,"date":"2025-10-28T20:43:22","date_gmt":"2025-10-28T20:43:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/?page_id=34"},"modified":"2026-07-18T20:41:30","modified_gmt":"2026-07-18T20:41:30","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/en\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">I Bersaglieri sono una specialit\u00e0 dell&#8217;arma di fanteria dell&#8217;Esercito italiano cos\u00ec chiamata perch\u00e9 in origine formata da soldati addestrati al tiro al bersaglio con fucili di precisione a canna rigata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La 1^ Compagnia Bersaglieri fu costituita a Torino nel 1836 ad opera dell\u2019allora capitano del Reggimento Guardie(oggi Granatieri) Alessandro Ferrero de La Marmora(Torino,27 marzo 1799 \u2013 Crimea,7 giugno 1855).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"> <img width=\"250\" height=\"337\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-213\" style=\"width: 250px;\" src=\"https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lamarmora.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lamarmora.jpg 230w, https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lamarmora-223x300.jpg 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Precursore di una moderna fanteria d\u2019assalto, La Marmora fu l\u2019Autore di una audace riforma della tattica di combattimento \u2013 rivoluzionaria per quei tempi \u2013 improntata sulle capacit\u00e0 individuali e di iniziativa del combattente, in contrasto con i vecchi schemi di combattimento legati a rigide ed obsolete strutture operanti sul campo ed a vecchi piani operativi.  La nuova specialit\u00e0 doveva esprimere spigliatezza ed impeto, accoppiando l\u2019abilit\u00e0 del tiro con la massima mobilit\u00e0 sul campo di battaglia. Compito era quello di svolgere servizio di esplorazione e missioni di carattere ardito ed essere in grado di operare con spiccata autonomia. Il personale combattente preposto doveva, quindi, comprendere uomini particolarmente addestrati al tiro e pronti ad agire, anche isolati, allo scopo di sorprendere, disturbare e sconvolgere lo schieramento nemico. Ufficialmente, il Corpo dei Bersaglieri nasce in forza di un Regio Viglietto, il 18 giugno 1836 dopo la costituzione, nella Caserma \u201cCeppi\u201d di Torino, della 1^ Compagnia. Con le formazioni della 2^ Compagnia (gennaio 1837), della 3^ Compagnia (gennaio 1840) e della 4^ Compagnia (febbraio 1843), si costituisce il 1\u00b0 Battaglione Bersaglieri che ebbe il suo battesimo del fuoco l\u20198 aprile 1848, nella battaglia del ponte Goito, all\u2019inizio della 1^ Guerra d\u2019Indipendenza, ove rest\u00f2 gravemente ferito lo stesso La Marmora. Gli italiani accolsero il \u201cbersagliere\u201d come espressione e simbolo del soldato per eccellenza, rappresentante di quell\u2019Italia che \u201csi destava\u201d dall\u2019occupazione straniera. Con il trascorrere degli anni aumenta il numero dei battaglioni e nel 1861 vengono costituiti i primi 6 Reggimenti. La massima consistenza organica si raggiunge con la 1^ Guerra Mondiale, ove sono presenti ben 2 Divisioni speciali formate da 7 Brigate, 21 reggimenti e 5 battaglioni autonomi. Nei decenni che seguono, le unit\u00e0 bersaglieri \u2013 di volta in volta sempre dotate dei pi\u00f9 moderni mezzi di locomozione e combattimento, atti a favorirle nelle loro rapide azioni d\u2019intervento \u2013 sono protagoniste in tutte le Guerre e in tutte le battaglie pi\u00f9 significative della Storia d\u2019Italia : dallo stesso Risorgimento alla 1^ e 2^ Guerra Mondiale e Guerra di Liberazione fino ai pi\u00f9 recenti interventi \u201cfuori Area\u201d sotto l\u2019egida Nato e ONU. Attualmente i Reggimenti operativi sono 6 e le loro bandiere di guerra sono decorate, complessivamente di : 12 M.O. \u2013 11 M. A. \u2013 28 M. B. e 9 Croci di Cavaliere dell\u2019O.M.R.I. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essi sono dislocati a :<br>\u2013 Cosenza \u2013 1\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Garibaldi ;<br>\u2013 Capo Teulada \u2013 3\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Sassari ;<br>\u2013 Trapani \u2013 6\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Aosta ;<br>\u2013 Altamura \u2013 7\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Pinerolo ;<br>\u2013 Caserta \u2013 8\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Garibaldi ;<br>\u2013 Orcenico Superiore \u2013 11\u00b0 Reggimento Bersaglieri, inserito nella Brigata Ariete.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>NASCITA E STORIA DELLA FANFARA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Il 18 giugno 1836 fu costituita la prima compagnia di Bersaglieri, fondata dal capitano<br>Alessandro Ferrero La Marmora. I Bersaglieri, precursori di ogni moderna fanteria<br>d\u2019assalto, ebbero il battesimo del fuoco l\u20198 aprile 1848 a Goito dove si imposero per ardimento, coraggio e per la nuova tecnica di combattimento. Il Bersagliere trombettiere, nato al seguito della prima compagnia, serviva in tempo di pace a avvertire la gente del sopraggiungere dei bersaglieri, i quali andavano a passo accelerato o di corsa, suonando a ogni incrocio di segnale: \u201cFate largo ai bersaglier!\u201d.<br>In guerra, suonava la carica negli assalti. Il trombettiere era la voce del comandante,<br>trasmettendo negli ordini attraverso i segnali, sostituendo il tamburo adottato dalle<br>truppe di fanteria normale.<br>Con la costituzione del 1\u00b0 Battaglione, aumentarono anche i trombettieri, che riuniti<br>insieme, formarono il primo abbozzo di fanfara.<br>Nel 1861, nella prima configurazione dell\u2019Esercito, con una formazione dei<br>Reggimenti, insieme ai Battaglioni si riuniscono anche i trombettieri, che rinforzano<br>sempre pi\u00f9 la loro voce squillante, primo passo verso il delinearsi delle future Fanfare.<br>Da allora i trombettieri, oltre a puntualizzare la vita di caserma con i segnali di<br>tromba, che indicavano le varie operazioni della giornata, ebbero il compito di<br>accompagnare i bersaglieri nella corsa al reggimentale, dando loro ritmo e uniformit\u00e0<br>alla cadenza di insieme. Inoltre il suono della fanfara, risollevava lo spirito, infondendo<br>forza e incitamento nelle dure marce di addestramento o di trasferimento.<br>Nel 1886 in occasione della ricorrenza del cinquantenario della fondazione<br>del \u201cCorpo\u201d, nei festeggiamenti, a Torino, parteciparono migliaia di bersaglieri,<br>la maggior parte dei quali avevano preso parte a tutte le battaglie nelle Guerre per<br>l\u2019Indipendenza. Si provvide, onde rendere pi\u00f9 degna la manifestazione, a rinforzare le fanfare inserendovi nuovi tipi di strumenti musicali.<br>Cominciarono a vedersi i primi strumenti verticali chiamati \u201cBassetti\u201d (nome tecnico<br>musicale) e adattati alla parte del controcanto \u201cbombardini\u201d e del pedale (bassi).<br>Furono adottati anche gli strumenti a tre cilindri, che permettevano di effettuare la<br>scala cromatica completa.<br>Col loro avvento, inizi\u00f2 la trasformazione della fanfara e in seguito anche le partiture<br>musicali offrirono maggiore possibilit\u00e0 di esecuzione. Intanto il trombettiere di caserma, continuava ad espletare il suo compito in seno ai Reggimenti.<br>Non molto tempo dopo (1910), nacquero anche le fanfare dei bersaglieri ciclisti.<br>Esse avevano strumenti adatti alla bisogna. Le trombe rimasero legate al cordone verde<br>tenuto al collo, mentre gli accompagnamenti, i baritoni e i bassi, costruiti per tale scopo,<br>venivano portati a tracolla.<br>Con la pace, le fanfare ritornarono alle loro caserme nella tradizione della corsa.<br>Era l\u2019epoca in cui fiorirono grandi complessi bandistici che si scambiarono gli impegni<br>nelle piazze e nei giardini delle citt\u00e0 e tennero concerti all\u2019aperto, sui palchi.<br>Nacquero per volere dello Stato Maggiore, le grosse bande Presidiarie e le bande dei<br>Reggimenti.<br>Anche le fanfare assunsero una maggiore pi\u00f9 completa fisionomia. Valenti capi<br>fanfara, vincitori dei primi concorsi, armonizzarono le marce, completandole oltre<br>alla melodia, con l\u2019armonia e la contromelodia. In questo modo potevano permettersi l\u2019esecuzione di brani musicali sempre pi\u00f9 impegnativi. Anche i motivi bersagliereschi<br>acquistarono completezza musicale mantenendo per\u00f2 integr\u00f2 lo spirito e la vivacit\u00e0<br>degli ottoni, anzi, valorizzandone il brio e la dinamica musicale.<br>Le fanfare intonarono i loro strumenti anche sulle sabbie arroventate dal sole<br>dell\u2019Africa. Anche in queste tremende condizioni climatiche i bersaglieri della fanfara<br>continuarono a scandire con le loro note, le belle canzoni della propria terra lontana.<br>Le fanfare ritrovarono nei momenti pi\u00f9 difficili della Nazione i motivi pi\u00f9 belli. In<br>Africa, in Albania, in Grecia e in Russia, quante mamme piansero i loro figli.<br>Mai menestrello fu pi\u00f9 errante e consolatore. Comunque portarono il loro suono di<br>conforto di speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra una battaglia e l\u2019altra si videro portaordini e staffette posare il fucile, prendere<br>le trombe e intonare vibranti melodie che essi espandevano nell\u2019aria, sopra distese<br>infinite di neve.<br>Tornata la pace, dopo la Seconda Guerra Mondiale, con il 3\u00b0 Reggimento<br>Bersaglieri, si ricostitu\u00ec anche la prima fanfara.<br>In seguito, a cavallo degli anni 50, si formano le fanfare dell\u2019 \u201cOttavo\u201d che del<br>\u201cPrimo\u201d Reggimento Bersaglieri. N\u00e9 gli anni sessanta vennero costituite anche alcune<br>fanfare di Battaglione.<br>La fanfara del \u201cTerzo\u201d ebbe l\u2019onore di partecipare a tutto il grande arco delle<br>manifestazioni del \u201cCentenario del Risorgimento Italiano\u201d (dal 1848 &#8211; Goito,<br>battesimo del fuoco &#8211; al 20 settembre 1870 &#8211; Ricorrenza della presa di Porta Pia &#8211;<br>Roma capitale d\u2019Italia).<br>Nell\u2019ambito della N.A.T.O. si organizzarono festival e concorsi internazionali di<br>bande militari, spettacoli nelle arene, negli stadi, nelle piazze e nei palazzi dello sport<br>di tutto il mondo. Nacquero cos\u00ec i primi caroselli della fanfara che, mentre formava<br>coreografie in movimento, eseguiva le sue musiche migliori.<br>Sciolti nel 1975 i Reggimenti, le Bandiere furono affidate ai Battaglioni Bersaglieri,<br>inseriti nelle nuove Brigate, che portavano il nome dei fatti d\u2019arme pi\u00f9 significativi.<br>Alcune fanfare sono diventate di Brigata, altre sono rimaste di Battaglione, ma in<br>entrambi i casi, hanno assunto il nome dei loro Reparti.<br>Con il riordinamento dell\u2019esercito del 1991 alcune Brigate sono state sciolte ma le<br>loro fanfare sono sopravvissute e inserisce nei Battaglioni Bersaglieri o nei ricostituiti<br>Reggimenti sperimentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>IL DECALOGO DI ALESSANDRO FERRERO LA MARMORA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1- Obbedienza <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2- Rispetto <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3\u2013 Conoscenza assoluta delle proprie armi <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4\u2013 Molto addestramento <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5\u2013 Ginnastica di ogni genere sino alla frenesia <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6\u2013 Cameratismo <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7\u2013 Sentimento della famiglia <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8\u2013 Rispetto alle leggi ed onore al Capo dello Stato <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">9\u2013 Onore alla Patria <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">10\u2013 Fiducia in se stessi sino alla presunzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TORNA SU <a href=\"https:\/\/www.fanfarabersaglierisorisole.net\/en\/storia\/\" data-type=\"page\" data-id=\"34\">Storia<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Bersaglieri sono una specialit\u00e0 dell&#8217;arma di fanteria dell&#8217;Esercito italiano cos\u00ec chiamata perch\u00e9 in origine formata da soldati addestrati al tiro al bersaglio con fucili di precisione a canna rigata. 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